
L'assessore Theiner mentre parla con un padre
L'assessore dott. Richard Theiner visita la microstruttura per la prima infanzia "Wipptal"
La microstruttura per la prima infanzia „Wipptal“ – sostegno e supporto della famiglia quale punto focale della politica provinciale
Il 14 gennaio l’assessore provinciale dott. Richard Theiner ha accettato l’invito del Presidente della Comunità comprensoriale Leopold Siller e ha visitato la microstruttura per la prima infanzia “Wipptal”. In compagnia del Presidente e di altri rappresentanti della Comunità comprensoriale e con la guida della Presidente della cooperativa sociale “Casa Bimbo – Tagesmutter” ha potuto apprezzare una struttura a misura di bambino con locali ed arredamento adeguati allo scopo e si è informato su principi socio-pedagogici nonché sull’attività giornaliera dei bambini. Nel corso della visita sono state discusse le possibili novità legislative e sono state illustrate le strategie per l’ulteriore sviluppo della struttura.
“Uno dei nostri obiettivi è sostenere le famiglie in vari modi per facilitare il loro compito educativo. Per quanto concerne le strutture, vogliamo offrire un’assistenza più che qualificata con un finanziamento sostenibile”, ha spiegato l’assessore e ha espresso la propria ammirazione per l’ottima assistenza e il lavoro organizzativo della microstruttura per la prima infanzia “Wipptal”.
A seguire ha avuto luogo un incontro con i sindaci del comprensorio, il Segretario Generale della Comunità comprensoriale e la direttrice del Servizio Sociale nel corso del quale sono stati discussi ulteriori temi sociali. L’assistenza economico sociale è aumentata nel 2007. Quali possono essere le cause? È aumentata la povertà nella Wipptal? Di queste ed altre domande dovrà occuparsi la politica.
Altri temi importanti della discussione sono stati l’integrazione delle persone disabili e delle persone affette da malattie psichiche nel mondo del lavoro e nelle strutture abitative, la necessità di occuparsi dei giovani in ambito socio-culturale nella Wipptal e la carenza di servizi sanitari territoriali.