Compiti
Le comunità comprensoriali sono aziende di servizi pubblici operanti nell’interesse della provincia e dei comuni membri che si assumono la realizzazione di servizi ovvero di iniziative edilizie sovracomunali. La presenza della comunità comprensoriale non deve né ridimensionare l’autonomia dei singoli comuni né deve costituire un terzo livello amministrativo tra comune e amministrazione provinciale. Ma in quanto azienda che presta un servizio pubblico deve offrire servizi che siano efficienti e tengano conto delle esigenze dei cittadini, mirando il più possibile ad un contestuale risparmio dei costi.
Questa è la direzione indicata anche dalla legge statale di riforma n. 142/1990 che prevede comunità o consorzi amministrativi sovracomunali per introdurre nella gestione dei servizi il principio di uniformità, efficienza ed economia delle risorse (strutture, personale, impiego materiali):
· coordinamento ed amministrazione di tutti i comitati e
servizi della comunità comprensoriale;
· esecuzione di tutti i lavori pubblici, soprattutto di natura
sovracomunale;
· economia: programmazione sovracomunale ed
elaborazione di studi per lo sviluppo economico (analisi
strutturali dell’economia, programmi di sviluppo a livello
regionale);
· Progetti UE: realizzazione di vari lavori nelle zone montane
con fondi europei:
1. Programma FEOGA: realizzazione di condutture per
l’acqua e orientamenti economici in ambito rurale
2. Programmi INTERREG, LEADER e FSE
potenziamento delle zone carenti di strutture in tutti i
settori con potenziale di sviluppo sociale, con
particolare attenzione all’applicazione di concetti
innovativi
· Viabilità: programmazione sovracomunale ed elaborazione
di progetti inerenti la viabilità